Per le casalinghe è obbligatoria l’assicurazione contro gl’infortuni domestici? (Giuseppina da Pozzuoli)
Sì, ma lo è già da cinque anni. La polizza dev’essere sottoscritta all’Inail dalle donne dai 18 ai 65 anni che svolgano non occasionalmente lavori di casa. L’assicurazione è a carico dello Stato se il reddito annuo della casalinga è inferiore a 4.648 euro e se il reddito complessivo della famiglia non supera i novemila euro.Purtroppo dopo i 65 anni niente assicurazione e invece è l’età in cui gl’incidenti domestici sono più frequenti.
Come extracomunitario che lavora in Italia con regolare carta di soggiorno ho diritto con tre figli all’assegno Inps?(Misha da Bergamo)
Da ottobre è stato riconosciuto il diritto all’assegno Inps agli extracomunitari titolari di regolare carta di soggiorno con tre figli a carico che abbiano meno di 18 anni. *erchè il reddito non sia superiore ai 23mila euro. Deve fare domanda al Comune entro il 31 gennaio prossimo, allegando ovviamente il certificato di famiglia e la dichiarazione Isee, che potrà compilare in un centro assistenza fiscale.
Ho sentito dire che i fazzoletti di carta sono consigliati dal ministero della salute. Perché? (Alfredo da Bari)
Perché d’inverno i raffreddori sono una calamità e per minimizzare il contagio il ministero consiglia i fazzoletti di carta, in particolare, dice, “ quando si tossisce e si starnutisce”.Attenzione. una volta usati i fazzoletti di carta non vanno gettati nei contenitori di spazzatura riservati alla carta ma nei cassonetti dell’indifferenziata.
Ho acquistato tramite internet un biglietto aereo milano-londra ma orario, così nel tentativo di modificare ho acquistato un altro biglietto. Ho telefonato immediatamente allla compagnia e mi è stato assicurato il rimborso. Ma è passato un bel po’ di tempo e non è successo nulla. Che devo fare? (Riccardo da Piacenza)
Solitamente la pratica di rimborso per un errato acquisto di un biglietto aereo può richiedere fino a 90 giorni per essere evasa. A quel periodo va aggiunto il termine di 30 giorni necessari al ricevimento sulla carta di credito dell’importo versato. Nel caso superati questi tempi non dovesse ottenere indietro quanto erroneamente versato, le suggerisco di inviare una raccomandata a/r allegando una copia della documentazione in suo possesso (inclusi i fax inviati al call center) richiedendo la restituzione del denaro restante, pena il ricorso alle vie legali.








