Mettiamo in fila i fatti: poche settimane fa il prof. Antonio Catricalà, presidente dell’Autorità garante della concorrenza, ha manifestato il suo rammarico per la riduzione del budget i da 22 a 14 milioni, imposto dalla Finanziaria.
“Proprio ora – fece notare – che sono in corso le nostre inchieste sulle banche e sui monopolisti”. Conseguenza inevitabile: il call center 8001666661, che ha raccolto finora migliaia di proteste dei cittadini, chiude.
Più o meno nello stesso periodo il governo ha contestato talune decisioni dell’Autorità per l’energia elettrica e del gas. Qualcuno ha ventilato l’abolizione addirittura di questo Garante. Se ho buona memoria anche ai tempi del governo D’Alema si parlò di soppressione. Evidentemente al potere danno fastidio gli organismi liberi, che si fanno portavoce esclusivi dei cittadini e dei loro diritti.
Non bastasse, si allontana sempre di più l’entrata in vigore della legge relativa all’azione risarcitoria collettiva, la famosa “class action”. Dal I° Luglio 08 è stata rinviata al I°Gennaio 09, con le modifiche che stanno studiando gli esperti messi attorno a un tavolo dal ministro Scajola. Ma anche questa data è ormai incerta.
La crisi economica, ho sentito dire, detterebbe un altro traguardo: le calende greche..
Stiamo attenti, qui ci stanno tagliando l’erba sotto i piedi.
Perderemo i Garanti?
Secondo me rischiamo di perdere garanti e garanzie.








